Questa dimensione archetipica si ritrova anche nell’alfabeto aramaico, attualmente più conosciuto come alfabeto ebraico. Ogni lettera è un archetipo e un vettore di energia divina, legato alle Leggi che hanno guidato la Creazione. Ognuna rappresenta un essere vivente, un numero e un’idea, e agisce come canale di luce capace di influenzare la consapevolezza umana. Combinare le lettere significa esplorare le Leggi universali e avvicinarsi all’essenza della Creazione, entrando in contatto con forze profonde e trasformative.
Allo stesso modo, il Tarocco rappresenta un sistema archetipico potente. Secondo Jung, le carte dei Tarocchi danno forma a energie primordiali presenti nell'inconscio. Sono una rappresentazione delle energie interiori universali. Attraverso la loro iconografia, le carte attivano queste energie, offrendo una forma visibile che permette di farne esperienza diretta e consapevole, aiutandoci a integrare e trasformare aspetti profondi di noi stessi.
Nell'arteterapia, l’integrazione degli archetipi, che provengano dall’Astrologia, dall’Alef Beit, dal Tarocco o dalla psicologia junghiana, offre uno strumento potente per accedere a livelli profondi di consapevolezza, trasformazione e crescita personale.